Demetra e la sua Falce – Le origini di Trapani

Demetra madre di Trapani

Nella mitologia la nascita delle stagioni e la nascita della città di Trapani sono intrecciate nel racconto del rapimento di Proserpina da parte di Ade. Persefone, Proserpina o Kore, è una divinità greca, una splendida fanciulla figlia di Demetra e Zeus, il suo nome latino Proserpina deriva direttamente dal verbo “proserpere” che indica l’atto del crescere, tanto che nella mitologia veniva rappresentata simbolicamente con il grano verde, mentre la madre Demetra era accomunata al grano maturo. Persefone è una dea dall’incantevole bellezza, una fanciulla le cui grazie ammaliano uomini e dei. Ade, l’invisibile dio dell’oltretomba, essendosene invaghito, decise di rapirla per farla sua. Così, quando Persefone si trovò a raccogliere dei fiori con la ninfa Ciane, in una radura nei pressi dell’Etna, all’improvviso la terra si spalancò e da una voragine venne fuori Ade alla guida di un carro infernale trainato da quattro cavalli neri. Persefone fu rapita e condotta agli inferi, mentre la ninfa Ciane venne trasformata in una fonte d’acqua quando la terra si richiuse. Demetra, saputo del rapimento, cominciò a vagare per il mondo in cerca della figlia e proprio nella zona dove un giorno sarebbe sorta Drepano, l’odierna Trapani, perse la sua falce cadutale in volo, fatto che secondo la leggenda diede origine alla formazione del nostro paesaggio dal tipico profilo falcato.

Demetra-ratto-di-Proserpina

Nel tentativo di ritrovare la figlia Demetra venne aiutata da Ecate, la dea delle apparizioni notturne, che le suggerì di rivolgersi ad Elios, il dio del Sole, l’unico che avrebbe potuto scorgere il rapitore. Quando Elios svelò tutti i particolari del rapimento della figlia Proserpina da parte di Ade, Demetra decise di chiedere aiuto a tutti gli dei ed a Zeus, il quale ordinò ad Ade di liberare Persefone. Il dio degli inferi, non volendosi separare dalla fanciulla, le fece mangiare alcuni chicchi di melagrana, giacché per una legge divina chiunque mangi qualcosa negli inferi non potrà tornare più indietro. Dopo di ciò lo stesso Zeus non poté che rimediare solo in parte all’accaduto, ottenendo che Persefone ritorni sulla terra per otto mesi l’anno, da marzo ad ottobre, quando la natura si risveglia e la terra dà i suoi frutti, e che rimanga agli inferi da novembre a febbraio, quando subentra l’autunno e poi l’inverno. E’ in questo modo secondo la mitologia che si sarebbero determinate le stagioni sulla Terra, così come è dalla falce di Demetra che si sarebbe caratterizzato il destino e lo sviluppo stesso di Trapani.

a cura di Michele  Di Marco

  chi è Demetra?

Autore dell'articolo: Redazione

Lascia un commento