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Segesta – Parco Archeologico

Uno scenario di Trapani dal fascino immortale

Tempio di SegestaNel cuore della provincia di Trapani, a circa 30 km dal capoluogo, si situa il parco archeologico di Segesta, collocato in un’area dove sorgeva l’antica città oggi non più abitata. Alla stregua di Erice, la leggenda narra che è stata fondata dagli Elimi, profughi Troiani che si stabilirono in Sicilia dopo la caduta di Troia, per la precisione Aceste ne fu il promulgatore nonché il primo re. La storia di Segesta è caratterizzata dalle continue guerre
con la vicina Selinunte per motivi di confini geografici ambiti dalle due città. Uscita vittoriosa dalla prima guerra nel 580 a.c , dovette invocare l’aiuto degli Ateniesi il secolo successivo e con tale pretesto essi approfittarono della situazione per organizzare una massiccia campagna di Sicilia con esito disastroso in quanto vennero pesantemente sconfitti durante l’assedio alla città di Siracusa. Nel corso della prima guerra Punica si alleò ai romani contro i Cartaginesi. L’Urbe dimostrò molta benevolenza nei confronti della piccola Segesta forse per una discendenza comune proveniente dall’antica Troia. Come accennato, oggi la città non esiste più ma ci ha lasciato in eredità delle meraviglie nascoste nel mezzo di un paesaggio mozzafiato dove sembra che il tempo si sia fermato. Non c’è visitatore che non rimanga sbalordito dalla cornice dove insistono le due perle di questo sito: il Tempio Dorico e il Teatro Greco. L’aspetto paesaggistico ci proietta nella dimensione di un passato non troppo definito, la vegetazione fitta sembra quella di un tempo e come un sipario svela dolcemente le sue due superbe strutture. Iniziamo il nostro tour, accedendo al sito dalla statale 113 che collega Trapani a Palermo, ci si immette in una stradina che accarezza una affascinante piccola struttura dalle sembianze Romane immersa nella vegetazione e situata ai bordi della piccola strada, un antipasto di ciò che si presenterà dinanzi i nostri occhi. Ed ecco che appare su di un promontorio questo tempio di rara bellezza, forse una delle più belle antichità rimaste grazie anche  al suo ottimo stato di conservazione. La sua chiara impronta Dorica gli conferisce un effetto originale proprio per la sua presenza in un contesto Elimo. Parco archeologico di SegestaLa sua costruzione risale al V secolo a.c. e la sua collocazione si trovava  appena fuori le mura dell’ originaria città nella parte Ovest. Si avanza l’ipotesi che la sua costruzione non sia stata terminata, forse per colpa delle guerre, non essendoci resti della copertura e nemmeno della cella. Tuttavia sono stati ritrovati , al suo interno, tracce di una cella nonché di ulteriori strutture precedenti, il che lascia presagire che si trattasse già di unluogo sacro. Il tempio è costituito da un colonnato che consta 36 colonne (senza  scanalature) di cui sei per ogni lato corto e 14 sui lati lunghi, la sua maestosità attraverso la quale domina l’entroterra trapanese sembra non essere scalfita nemmeno dal tempo tiranno. Sulla collina opposta sorge il Teatro Greco, facilmente raggiungibile con l’apposita navetta, si colloca a 440 m di altezza, e offre uno spettacolare panorama dominato dal monte Inici e in lontananza dal golfo di Castelllammare. La sua chiara struttura Greca contrasta con il fatto che la cavea non poggia sulla roccia poiché delimitata da muri massicci. Purtroppo la parte superiore rimane semidistrutta come parte della scena, tuttavia si stima che il teatro potesse contenere circa  4000 posti. In estate, con opportuni accorgimenti diventa un luogo ancora più suggestivo grazie a famose rappresentazioni che proiettano lo spettatore in uno scenario dal fascino immortale.

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